Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta innocenza

La guerra e l'innocenza - almeno una è perduta, anzi due,e almeno una etimologia

Immagine
Questa te l’ho già raccontata, ma abbi pazienza, mi è funzionale: fino all'età di 4-5 anni mio figlio Tommaso era il meraviglioso risultato di un esperimento di condizionamento operante. Il bambino cavia ragionava correttamente sulle tavole di verità, sapeva le ballerine di Degas, capiva le metafore di Garcia Lorca, leggeva da solo i libri dell'elefante Elmer che andava a prendere in biblioteca con lo zio Marco, e faceva le moltiplicazioni (benedetto quell'unico palazzo che scempiava il paesaggio lungo la strada per la nostra casa in campagna: "mamma se le finestre le conto a due a due faccio prima" "certo, puoi contarle anche a tre e tre" poi la mia aritmetica finiva , e lui è andato avanti da solo) Poi per fortuna mi è stato sottratto e adesso bestemmia liberamente nei commenti di Fantagazzetta, regalandomi risate per cui gli sono più grata che per i trenta e lode (quelli sono un dovere). Ma lo formavo anche alla consapevolezza, alla responsabilità...